
Nel 2026 il settore delle costruzioni dovrà affrontare una carenza di competenze che avrà un impatto diretto sulla crescita economica e sulla capacità di innovazione delle imprese edili e di lavori pubblici. Questa situazione è il risultato di un aumento significativo del fabbisogno di manodopera qualificata, unito all’invecchiamento della forza lavoro e a notevoli difficoltà di reclutamento. La sfida va oltre il semplice reclutamento e richiede una gestione proattiva delle risorse umane e una strategia integrata per la formazione professionale e la trasmissione delle competenze tecniche.
In questo articolo:
La carenza di competenze nelle imprese edili: un impatto strategico sulle assunzioni
Il settore delle costruzioni sta vivendo un importante cambiamento nei piani di assunzione, con un aumento del +51% delle intenzioni di assunzione dal 2018. Nonostante questo slancio, l’80% delle aziende con più di 10 dipendenti sta lottando per attrarre i profili giusti, il che sta creando una notevole tensione nel mercato del lavoro. Questa carenza di competenze non solo rallenta il completamento dei progetti, ma genera anche rischi organizzativi e una maggiore pressione sui talenti esistenti. Questi problemi sottolineano l’importanza di un approccio innovativo alla gestione delle risorse umane.
Una piattaforma di alumni e mentoring, come alumni.space, è uno strumento strategico. Facilita il trasferimento di know-how, incoraggia l’integrazione dei nuovi assunti e crea una rete dinamica di supporto reciproco. In questo modo, la perdita di conoscenze associata al pensionamento può essere mitigata, garantendo la continuità delle competenze chiave all’interno delle organizzazioni.

Invecchiamento della forza lavoro e sfide per la forza lavoro qualificata
Con quasi il 49% dei dipendenti del settore delle costruzioni e delle opere pubbliche di età superiore ai 40 anni, il settore deve gestire un’importante ondata di pensionamenti, in particolare tra gli over 60, che rappresentano il 4,4%. Questa tendenza sta aggravando la carenza di competenze tecniche che sono fondamentali per il funzionamento sicuro dei cantieri.
Le aziende devono ampliare il loro approccio diversificando i profili, in particolare incoraggiando un maggior numero di donne a entrare nella forza lavoro, che è ancora bassa (12,1%). Le donne apportano preziose capacità comunicative e analitiche, essenziali per ottimizzare la gestione e la sicurezza sul campo. Anche l’apertura a diversi profili neurologici e al reinserimento di persone lontane dal mondo del lavoro offre prospettive promettenti per arricchire il pool di talenti.
Formazione professionale e aggiornamento delle competenze: leve essenziali per affrontare la carenza di manodopera nel settore edile
La formazione professionale è al centro della risposta alla carenza di talenti. Nel 2023, i nuovi iscritti alla formazione nel settore edile aumenteranno del 5%, con un impatto diretto sul ritorno a un’occupazione sostenibile. Più della metà di tutti i corsi di formazione porta a un’occupazione stabile, sottolineando il legame tra l’aggiornamento delle competenze e l’attrattiva del settore.
Settori in rapida crescita come l’edilizia e le finiture (+26%), l’elettricità (+24%) e la progettazione organizzativa (+17%) illustrano la necessità di nuove competenze tecniche, nonché di competenze interdisciplinari. Il lavoro di squadra, la reattività e l’adattabilità sono tutti elementi molto apprezzati per rispondere ai cambiamenti del mercato, in particolare di fronte alla transizione ecologica e digitale.
Le piattaforme di comunità professionali stanno contribuendo a sostenere questi sviluppi. Offrono contenuti specializzati, supporto di mentoring e incoraggiano la cooptazione, riducendo i tempi e i costi di assunzione. Per approfondire questi temi è disponibile un’ampia gamma di risorse, tra cui analisi dettagliate della situazione del settore edile in Francia.
Gestione delle risorse umane: verso una cultura aziendale sostenibile e coinvolgente
Le aziende possono massimizzare la loro competitività affidandosi a una governance integrata delle risorse umane che promuova le condizioni di lavoro e il benessere dei dipendenti. Offrire un ambiente favorevole stimola l’impegno e aiuta a trattenere i talenti. La sfida consiste nel trasformare l’attuale carenza di talenti in un vantaggio competitivo, migliorando la cultura aziendale e mettendo in atto rituali che consentano la condivisione continua delle conoscenze.
Questo posizionamento perpetua la rete professionale attraverso la creazione di comunità sostenibili che riuniscono ex allievi, mentori e nuovi arrivati. Questo modello riduce la frammentazione degli strumenti tradizionali e reinventa la gestione delle competenze nel complesso contesto del settore. A questo proposito, l’utilizzo di una soluzione SaaS come alumni.space è essenziale per industrializzare questa dinamica collettiva e rafforzare la fedeltà dei dipendenti.
Queste pratiche dimostrano concretamente che la responsabilità sociale dell’azienda si estende oltre il contratto di lavoro, garantendo la trasmissione intergenerazionale e sostenendo l’occupabilità. In questo modo, i manager hanno accesso ai principali indicatori di performance delle risorse umane, della CSR e della comunicazione, in modo da poter gestire in maniera ottimale la crescita e la resilienza della propria organizzazione.
Per un’analisi completa dei mestieri e dei problemi di assunzione nel settore delle costruzioni e dei lavori pubblici, il rapporto “Construction and Public Works Trades Facing Recruitment Challenges ” fornisce una panoramica aggiornata ed essenziale.

